Prima di creare il tunnel e usare così i vari servizi Ipv6 dobbiamo
controllare che la nostra Linux Box sia idonea ad utilizzare tale
protocollo.
Dobbiamo caricare innanzitutto il modulo IPv6 che è situato
normalmente in: /lib/modules/2.4.*/kernel/net/ipv6.o
E' necessario assicurarsi che il kernel sia compilato in modo tale da
supportare tale protocollo.
Comunque a scansi di equivoci diamo prima il comando 'su - ', inseriamo
la passwd di root e proviamo a dare un 'modprobe ipv6' e vediamo quello
che succede.
[cyber@localhost cyber]$ su -
password:
[root@localhost root]# modprobe ipv6
[root@localhost root]#
Diamo ora un "lsmod"
[root@localhost root]# lsmod
Module Size Used by
ipv6 141952 -1
ide-cd 27072 0 (autoclean)
cdrom 28512 0 (autoclean) [ide-cd]
... ... ...
Se si ha una situazione di questo tipo allora il modulo ipv6.o è
stato correttemente caricato.
Se invece il modprobe ci ritorna "can't locate module ipv6" allora
probabilmente il vostro kernel non è abilitato a tale protocollo.
Dovremo così procedere alla ricompilazione del
kernel.
Come si può facilmente notare nella lista dei moduli caricati risulta
ora esserci anche 'ipv6'.
Se vogliamo che all'avvio della nostra linux box il modulo ipv6 venga
caricato automaticamente allora apriamo con un editor di testi qualsiasi
il file /etc/rc.d/rc.local e aggiungiamo queste due righe:
#!/bin/sh
modprobe ipv6
Ora la nostra linux box caricherà all'avvio questo modulo
Passiamo ora all'utilizzazione del
tunnel
N.B.: se il modprobe dovesse ritornare un errore il
supporto IPv6 potrebbe essere builtin nel kernel.